La triplice casta

Agosto 31, 2007

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Fatturati miliardari, bilanci segreti. Un immenso patrimonio immobiliare. Organici colossali, privilegi, con migliaia di dipendenti pagati dallo Stato. I sindacati? Una macchina di potere e di denaro, temuta perfino dai partiti.

Se non soffrite di ipertensione e avete lo stomaco a posto, allora potete leggere questa interessante inchiesta di Stefano Liviadotti, pubblicata sull´ultimo numero dell´Espresso (a proposito, di belle inchieste l´Espresso negli ultimi mesi ne ha proposte molte; condivido poco o nulla della sua linea editoriale, ma tanto di cappello per questo tema, sollevato da una testata di sinistra).

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Fini, attenzione agli hacker

Agosto 31, 2007

fini.jpg Non solo si deve guardare da quanti lo contestano fuori e dentro dal suo partito. Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale, deve subire pure gli attacchi degli hacker. É quello che si puó notare consultando in questi istanti (sono quasi le 19.00 di giovedí) la home page del sito di An, dove, a fianco la foto del presidente del partito, si legge pure questa scritta “Caro il nostro Fini, ti abbiamo bucato il sito come monito per te e per i tuoi seguaci invasati. Combatteremo…”, con a seguire un codice classico degli hacker.

Per non parlare di alcune “elaborazioni” grafiche della stessa foto di Fini…

Upgrade delle ore 22.55 Sito Internet di An fuori uso.

Upgrade di venerdí 3, ore 15.55 Ancora nessun segnale di vita dal sito di An.

Upgrade delle 19.10 Problema risolto, An é on line.

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Stoccarda, via libera ai mondiali di ciclismo

Agosto 31, 2007

logo_radwm2007.gifMa qualcuno credeva veramente che i prossimi mondiali di ciclismo su strada, in programma a fine settembre a Stoccarda, potevano rischiare la sospensione dopo il triste epilogo del Tour de France, a base di epo, eccitanti e droghe varie? Ma suvvia, the show must go on. Gli sponsor hanno giá staccato gli assegni, e si attendono la relativa contropartita di pubblicitá e visibilitá. La cittá é giá in movimento per il contorno di infrastrutture, accommodation e turismo vario. Le federazioni sportive sono giá in fibrillazione. “Ma quel che é successo in Francia, perché mai dovrebbe ripetersi in Germania?”, ribattevano quanti lottavano contro i soliti gufi. 

E cosí sia. Oggi l´assessore allo Sport di Stoccarda, Susanne Eisenmann, ha confermato ufficialmente il calendario dei prossimi campionati mondiali di ciclismo su strada (qui il sito ufficiale dell´evento, anche in inglese o francese per chi non mastica il tedesco), in programma dal 25 al 30 settembre.

Il borgomastro di Stoccarda, Wolfgang Schuster, nel presentare l´iniziativa, ha confidato in una nuova fase di rinascita e di sviluppo per il ciclismo, dopo gli scandalosi casi di doping registrati al Tour e, precedentemente, in molte altre simili manifestazioni sportive. Questo grazie anche all´attivazione di un´imponente serie di controlli antidoping. Un po´ troppo ottimista, secondo me, il primo cittadino di Stoccarda.

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Vietato fumare

Agosto 31, 2007

Da oggi anche a Stoccarda e, piú in generale, in Baden Württemberg, é vietato fumare in bar, bistro e ristoranti. Una battaglia in atto da diversi mesi tra gli oltranzisti del Rauchverbot e tra i sostenitori dei fumatori e delle lobby del tabacco. Gruppi, quest´ultimi, molto forti, in grado di mettere a rischio anche la Grosse Koalition di Angela Merkel. Ma alla fine, anche di fronte al monito di Bruxelles, ad avere la meglio é stato il divieto di fumo in locali pubblici e ricreativi.

Accolgo con gioia il divieto: ho la fortuna di non aver mai preso il vizio della sigaretta, eccezion fatta per il piacere di un buon sigaro di tanto in tanto, ma di frequentare locali impestati di fumo e nicotina ne avevo le scatole piene.

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Germania – Italia, le vecchie glorie vanno in pareggio

Agosto 31, 2007

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(foto tratte dal sito del Vfb Stuttgart)

Visto che il sistema informativo mainstream italiano se ne é altamente fregato, vi informo che la partita di calcio tra Germania e Italia svoltasi ieri sera a Stoccarda é finita con uno spettacolare pareggio 4 a 4.

Si trattava delle vecchie glorie del mondiale 1982, organizzata con scopo benefico (quarantamila spettatori, 27 euro il costo del biglietto) da Hansi Müller, nel giorno del suo cinquantesimo compleanno. Per gli azzurri hanno segnato Ciccio Graziani e Giancarlo Antognoni, entrambi con una doppietta, mentre i gol tedeschi hanno portato la firma di Michael Schumacher (ospite d´onore della serata, per gli azzurri c´era invece Eros Ramazzotti), Karl-Heinz-Rummenigge, Horst Hrubesch e Hansi Müller.

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Treviso, anche la Tribuna abbraccia il web 2.0

Agosto 31, 2007

Arrivata in leggero ritardo rispetto ai quotidiani gemelli di Venezia e Padova, da oggi anche la Tribuna di Treviso é on line con il sito rinnovato nella veste grafica e, soprattutto, nei contenuti. Spazio anche ai blog: da tenere sotto controllo MezziToni, dell´amico Antonio Frigo.

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Di nuovo campioni del mondo?

Agosto 31, 2007

Baresi, Bergomi, Cabrini, Collovati, Tardelli, Altobelli… Vi ricordano qualcosa questi nomi? Certo che sí, dai. Gli azzurri di Enzo Bearzot e di Sandro Pertini, i vincitori del Mundial ´82 in Spagna. Tutti questi campioni si ritroveranno venerdí sera qui a Stoccarda, tra l´altro capitale europea 2007 dello sport, per ripetere la sfida di 25 anni fa assieme ai colleghi della Germania, sconfitta all´epoca per 3 a 1. Due protagonisti di eccezione per le rispettive squadre: Eros Ramazzotti indosserá la maglia azzurra, mentre Michael Schumacher giocherá tra le fila tedesche. Il tutto per beneficenza.

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Lotta alla concorrenza cinese? Basta insultarli

Agosto 31, 2007

Sembra che i cinesi non conoscano il motto biblico “Porgi l´altra guancia”. E cosí la t shirt “F-u-c-k you China” realizzata dallo stilista tedesco Philipp Plein, non solo ha evitato falsificazioni e plagi da parte dei laboratori tessili cinesi, ma ha suscitato le ire della comunitá cinese. Telefonate, lettere ed e mail di proteste e, in alcuni casi - come riportato dalla Süddeutsche Zeitung e rilanciato anche dall´Ansa – addirittura minacce di morte.

Basta un insulto o una provocazione per evitare la concorrenza del mercato cinese? Assolutamente no, e speriamo anche che agli imprenditori italiani non venga in mente di… copiare il modello tedesco. Ma di certo a Philipp Plein un po´ di pubblicitá gratuita se l´é guadagnata.

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Habemus Silvia

Agosto 31, 2007

Host unlimited photos at slide.com for FREE! Fiocco rosa in quel di Treviso. É nata l´altra notte Silvia, sta bene, e ha giá reso pieni di gioia i cuori di papá Michele Ragazzon, fedelissimo lettore di questo blog, e della mamma, alla quale vanno i nostri complimenti. In bocca al lupo!


Referendum, quota 820.916 firme

Agosto 31, 2007

Tante sono le firme consegnate oggi pomeriggio in Cassazione dai promotori dei referendum elettorali. La notizia mi rende felice, visto che la settimana scorsa pure io avevo sottoscritto i quesiti per la riforma della legge elettorale. Ma mi rendo conto che la parte piú difficile della battaglia inizia ora, per evitare leggi farsa in grado di abbattere il significato del referendum e per sensibilizzare l´opinione pubblica sull´importanza di questa svolta.

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Avviso ai naviganti

Agosto 31, 2007

In settimana la piattaforma che ospita questo blog verrá aggiornata a WordPress 2. Durante questa operazione il blog potrá risultare momentaneamente non visibile, o presentare degli errori. Portiamo pazienza e incrociamo le dita.


Aiutiamo la famiglia di Dragan

Agosto 31, 2007

Si moltiplicano le iniziative in ricordo di Dragan Cigan, il 31enne bosniaco morto annegato domenica scorsa a Cortellazzo (Venezia), dopo aver messo in salvo dalle impervie del mare due fratellini di Roncade (Treviso). Dopo la prima sottoscrizione, lanciata dai Comuni di Roncade e di San Martino di Lupari (Padova), dove Dragan viveva e lavorava come manovale, e sostenuta dai quotidiani La Nuova Venezia, la Tribuna di Treviso e il Mattino di Padova (Credito Cooperativo dell’Alta Padovana – sede di Campodarsego – n°AC 123551 codice Cab 62420, Abi 8429) se ne é aggiunta una seconda. Si tratta di un conto corrente aperto presso la Banca di Credito Cooperativo di Monastier e del Sile, agenzia di Monastier conto corrente n. 19215830 con la causale “Famiglia Dragan Cigan”, codici bancari ABI 7074 e CAB 61819. Un´analoga iniziativa é stata inoltre avviata dal Comune di Jesolo (Venezia), mentre la Regione Veneto ha promesso di fare qualcosa di concreto per la famiglia di Dragan. I soldi raccolti dalle sottoscrizioni (il Comune di Roncade ha giá stanziato cinquemila euro) andranno a sostegno della famiglia del giovane eroe, e dei figli piccoli che risiedono in Bosnia.

Chiedo nuovamente ai colleghi blogger di far veicolare la notizia nei rispettivi siti e blog.


Una sottoscrizione per Dragan Cigan

Agosto 31, 2007

Host unlimited photos at slide.com for FREE! Dragan Cigan (nella foto, tratta da Repubblica.it) era scappato giovane dalla martoriata Bosnia per cercare fortuna in Italia. Faceva il manovale a San Martino di Lupari, nel Padovano, e ogni mese spediva i soldi guadagnati a casa, dove vive la sua famiglia. Ieri si trovava a trascorrere qualche ora di riposo e serenitá a Cortellazzo, alle porte di Jesolo (VE), dove il Piave sfocia nell´Adriatico, assieme a un collega di lavoro marocchino. Vede due fratellini, di sette e dieci anni, in acqua, in difficoltá, mentre rischiano di annegare. Dragan, assieme al collega, si butta in acqua, riesce a trarre in salvo i due bambini, ma poi viene subito risucchiato dalla corrente. Dragan muore, e soltanto oggi pomeriggio il suo corpo viene recuperato dai soccorritori.

Secondo le testimonianze di molti bagnanti i genitori dei due bambini, una famiglia di Roncade (Treviso), non si preoccupano della scomparsa di Dragan, richiudono l´ombrellone, sollevano gli asciugamani, e fanno ritorno a casa, voltando le spalle al bosniaco e al marocchino.

La solidarietá non ha colore politico, o differenza di passaporto. Ma oggi mi sono un po´ vergognato di essere un roncadese, nonostante i protagonisti di questa tragedia abbiano offerto un´altra versione dei fatti. Bene ha fatto il sindaco di Roncade, Simonetta Rubinato, ad istituire una sottoscrizione per la famiglia di Dragan.

Per chi vuole aderire (e chiedo cortesemente agli amici blogger di rilanciare questo appello) ecco gli estremi del conto corrente appositamente attivato:

Aiutiamo la famiglia di Dragan Cigan
cc AC 123551
AB1 8429
CAB 62420
c/o Banca di Credito cooperativo dell’Alta padovana
filiale di Campodarsego

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Tiramisú, il pericolo arriva dall´estero

Agosto 31, 2007

In Germania il cavallo di Troia per i produttori di mascarpone e savoiardi si chiama Tiramisú. Giá, perché senza il dolce al centro della diatriba sulla sua paternitá, non ci sarebbe posto per la crema grassa di formaggio, e neppure per il biscotto base di questa ricetta. Ma senza questa delizia italiana sugli scaffali dei supermercati tedeschi non ci sarebbero neppure Tiramisú confezionati di dubbia provenienza.

Ok, l´etichetta riporta sempre una bandierina tricolore (l´Italia fa sempre chic sulle tavole tedesche, e sul carrello della spesa ci finisce facilmente la confezione bianca, rossa e verde), il nome pure é quello lí, ma se il Tiramisú viene prodotto nelle verdi valli della Baviera, oppure nella Foresta Nera, siamo proprio sicuri che andiamo a mangiare un dolce tradizionale?

Certo che no. Nei giorni scorsi a Bologna gli agricoltori trevigiani hanno sostenuto la manifestazione della Coldiretti contro i cosiddetti „tarocchi“ alimentari: il parmigiano reggiano che qui in Deutschland si chiama Parmesan Käse, e altro non é che un semplice Hart Käse, formaggio a pasta dura (il nostro gratta e magna), oppure l´aceto balsamico prodotto con uve riesling. Senza parlare della ben nota vicenda del prosecco in lattina (a proposito, dallo scorso settembre ad oggi si vedono sempre meno lattine dorate nei supermercati, l´effetto moda é giá in calando).

Cari amici trevigiani attenzione, il problema non sta nell´attribuzione dell´origine della ricetta – anche se comprendo lo stato d´animo dei contendenti, e il dibattito costruitoci attorno dalla stampa trevigiana mi ha anche divertito – quanto nella tutela della sua qualitá e nel corretto tramandarsi dell´arte pasticcera alle future generazioni. Perché qui in Germania non sono solo le pizzerie, le gelaterie e i ristoranti italiani a proporre il tiramisú nei propri menú. Ci pensano addirittura alcuni locali turchi a proporre il Tiramisú, al termine di un kebab, oppure ristoranti greci dopo aver gustato un souvlaki con le patatine fritte. Oppure ho visto ricette, in uso anche tra stessi ristoratori italiani che, tanto per venire incontro al palato tedesco, utilizzano porzioni extra di panna per ingrassare la miscela di zucchero, mascarpone e uova, o ancora allungano il caffé con liquori quali rum, amaretto o addirittura il vov.

Capite quindi la mia delusione, la delusione di un trevigiano che vive e lavora in Germania, nel veder cosí maltrattato il „nostro“ tanto amato Tiramisú.

Up grade del 25 luglio Questo intervento é stato pubblicato ieri da la Tribuna di Treviso, mentre sul tema sono intervenuti pure Kelablu, food tabloid on line del Gambero Rosso e il Gastronauta.

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Chi é senza peccato…

Agosto 31, 2007

In questi giorni di mia bollente (caldo africano, non avventure hard…) permanenza in quel di Treviso due notizie hanno bombardato i cittadini della Marca. La prima é stata quella del vice governatore del Veneto Luca Zaia beccato in autostrada dalla polizia a 193 km orari. Un fatto che ha suscitato particolare clamore visto che Zaia é stato quello che ha costruito la sua fortuna politica proprio sulla sicurezza stradale e sul predicar bene le virtú del codice della strada. Il rombo del motore di Zaia ha addirittura fatto passare in secondo luogo la seconda notizia della settimana trevigiana, ovvero il tuonare del prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini contro le adultere trevigiane. “Se ci fosse la legge islamica non basterebbero tutte le pietre delle Dolomiti a lapidare le adultere trevigiane”, ha affermato ”lo sceriffo” di Treviso.

Non voglio assolvere i due protagonisti di questa afosa settimana trevigiana, anzi. Zaia e Gentilini, sui rispettivi piani, hanno sbagliato e devono pagare. Devono soprattutto essere condannati moralmente in virtú dei ruoli istituzionali che essi ricoprono ma, visto il contendere degli argomenti, é proprio il caso di dire: “chi é senza peccato scagli la prima pietra”. A Treviso, nei bar di provincia, sui fogli locali, alla radio, ho udito e letto anche tanti facili commenti, tipici della provincia veneta, demagogia spicciola e tante facce toste, di cui Gentilini e Zaia sono la piú pura espressione.

Amo Treviso, amo i trevigiani, ma come ogni vero amore a volte emergono screzi e litigi. E in questa afa di luglio Treviso mi ha fatto anche un po´ arrabbiare. 

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