Domenica notte non avevo di meglio da fare (sigh!), e ho seguito “Tele Camere”, il programma di Anna La Rosa in onda su Rai Tre.
Puntata dedicata ai tour elettorali dei big politici in giro per l´Italia: Bertinotti in conferenza in una sede locale di Confindustria, Fassino tra le cassette d´arance in un ipermercato alle porte di Torino, Fini ad una festa di partito, Castelli tra le camice verdi bellunesi, Rutelli in partenza con il treno, e via di questa noia propagandistica.
Solo una cosa, guardando questi servizi televisivi, mi ha dato profondamente fastidio e mi ha fatto arrabbiare. E cioé che tutti questi onorevoli e ministri si sono recati in giro per l´Italia a bordo di auto blu e accompagnati da poliziotti e addetti al servizio d´ordine a libro paga dei contribuenti.
Non che la cosa sia una novitá purtroppo. Certo che la separazione tra incarico pubblico (l´attivitá di un ministro o di un onorevole “in missione”) e gli impegni di natura privata (come quelli legati ad una campagna elettorale, visto che i partiti rimangono associazioni private, sia pure “di natura pubblica”) in Italia rimane un optional.

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