Se abitate a Roma, o se vi capitasse di passarci, e siete appassionati di moda, affidatevi all’ultimo grido in fatto di griffe. All’angolo tra via del Corso e via del Parlamento troverete un bel negozio, ma non é una boutique come tutte le altre, che ne so, Cavalli o Dolce e Gabbana.
Si chiama Punto Camera, ha nove magnifiche vetrine ed espone lussuosi prodotti messi in vendita per conto degli eletti dal popolo. Perché infatti si tratta di uno “sportello” dipendente dalla Camera dei deputati, fortemente voluto dal suo presidente Pierferdinando Casini.
Qui troverete infatti rigorosamente stampigliate sopra a ogni aggeggio la C e la D sovrapposte della nostra Camera dei deputati. Molto istituzionale, molto bellino. Cravatte Cd da 70 euro occhieggiano dalle pagine dei Discorsi parlamentari di Aldo Moro. La penna Omas Cd giace distesa, per soli 499 euro, sopra L’Umanità senza confini, vale a dire il discorso che Giovanni Paolo II proprio alla Camera pronunciò il 14 novembre 2002.
Oppure un golfino Cd. C’è il golfino da deputati e c’è il golfino da deputatesse. Un collo alto Cd deputatessa costa 280 euro, 330 il Cd Lupetto, soltanto 305 il cardigan. Girocolli a mezze maniche mollemente abbandonati sulla Storia dei lager. Prezzi analoghi per il golfino da onorevole maschio, a parte il Giubbino Cd: 425 euro.
Con tutti i problemi che viviamo ogni giorno il nostro Parlamento apre pure una boutique. Non ho parole…
(Informazioni tratte anche da Panorama che, assieme ad altri giornali, nelle scorse settimane si é occupato del caso).

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