Il successo molte volte fa girare la testa. Succede nel mondo dello spettacolo, del management, dello sport. Capita anche nel mondo dei blog.
Sí, perché secondo me Beppe Grillo si sta dando troppe arie, un pó santone telematico, un pó professorino, un pó (troppo) insopportabile.
Ammetto che condivido forse il trenta per cento delle sue convinzioni, anche se gli do atto di adottare iniziative molte volte intelligenti. Ma odio il suo atteggiamento secondo il quale, in rete, soltanto chi viene linkato maggiormente aggiunge autorevolezza ai contenuti del proprio blog.
Si parla tanto di libertá di espressione e poi cosa si afferma, che anche in Internet vince soltano il piú forte? No caro Grillo, non ci sto a questo ragionamento che, paradossalmente, ti avvicina molto a quei politici che tanto denigri e combatti.
A sostegno della mia contrarietá a questa filosofia vi segnalo questo post di Paolo Valdemarin.
A proposito, per protesta alla teoria di Beppe Grillo ho tolto dalla barra dei link il collegamento al blog “blasonato”. Qualcuno mi vuole seguire in tal senso?
(Grazie a Leibniz, che la pensa come il sottoscritto)

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