A dicembre dello scorso anno, in concomitanza con l´approvazione della Finanziaria 2006, si fece un gran parlare della cosiddetta “porno tax”, che andrá a incidere sul prezzo di vendita di articoli e materiale pornografico, comprese le riviste a luci rosse.
Tanto da far preoccupare il Sinagi, il Sindacato nazionale degli edicolanti affiliato alla Cgil. Nei giorni scorsi l´onorevole Beppe Giulietti, giornalista Rai ma soprattutto deputato dei Ds, ha incontrato i rappresentanti dei giornalai, concordando sul termine di “paritá di trattamento delle testate in vendita”. Questa sí che é libertá di stampa, da Le Ore al Sole 24 Ore, dal Caballero all´Espresso, da Corna Vissute a Repubblica

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