Ottanta euro per un aperitivo e duecento euro per una cena per due persone a Portofino. Puó capitare, e puó capitare che i clienti si arrabbino e si rivolgano ai carabinieri per denunciare il fatto.
La cosa purtroppo non mi stupisce piú di tanto, purtroppo. Quello che mi sorprende é che, anche a conseguenza del caro euro, moltissimi cittadini o turisti non prendano coraggio come questi tre turisti a Portofino e denuncino simili abusi.
Di esempi cosí ne abbiamo a bizzeffe. L´articolo di Corriere.it parla di un´acqua minerale venduta a tre euro. Ma a Treviso una Coca Cola si vende tranquillamente a quattro euro, cosí come per due pizze, due bibite, due caffé e due panne cotte tre anni fa a Jesolo (era maggio, non Ferragosto) io e il mio amico Papussa abbiamo sborsato ben 45 euro.
Purtroppo in Italia le associazioni a difesa dei consumatori sono ancora poco conosciute e, sia pur con lodevoli iniziative, non riescono a imporsi come veri e propri sindacati a tutela dei cittadini. Altrimenti di denunce come quella riportata sopra si riempirebbero gli scaffali delle forze dell´ordine.

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