Trascorsa la tragedia Kyrill in Germania, alcune osservazioni. Nonostante i molti e pesanti disagi vissuti in questi due giorni dalla stragrande maggioranza dei tedeschi (autostrade chiuse al traffico, treni fermi, voli cancellati, case scoperchiate, scuole chiuse), i telegiornali non si sono piú di tanto allargati su interviste del tipo “Siamo in attesa di un treno da otto ore, nessuno ci assiste, ci sentiamo trattati come bestie, la Merkel si deve dimettere”, oppure “Dormiremo in aeroporto, quasi quasi era meglio uno sciopero dei controllori di volo, tanto a quelli ci siamo abituati da una vita”. E questo perché, al di lá delle ore di attesa i tedeschi sono solidali tra di loro, hanno ricevuto adeguata assistenza dalla Protezione civile e dai vigili del fuoco, e l´uragano non é certo figlio del governo.

Per giustificare danni e disagi provocati dall´uragano, issando la bandiera di previsioni assenti e mancata prevenzione del disastro atmosferico, il capo del governo tedesco non ha addossato colpe al suo predecessore, cosí come l´ex premier non ha tacciato il suo successore di essere un incapace in malafede.

Praticamente Kyrill ha provocato in Germania l´esatto contrario di quello che sarebbe accaduto in Italia di fronte ad un evento simile.

Tags Technorati

Annunci