Vi giro pari pari (via Dagospia), questo “lancio” dell´Agi: Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato i decreti con i quali, su proposta del Ministro per lo Sviluppo Economico, Onorevole Dottor Pier Luigi Bersani, di concerto con il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Onorevole Professor Paolo De Castro, sono stati nominati 25 Cavalieri del Lavoro.
Ecco l’elenco completo dei nuovi Cavalieri del Lavoro, con l’indicazione, per ciascuno, della Regione e del settore di attivita’:
Amarelli Mengano Pina, Alimentare, Calabria
Benedetti Giampietro, Siderurgica, Friuli Venezia-Giulia
Benigni Enzo, Elettronica, Lazio
Berretta Giuliano, Elettronica, Francia
Bonfiglioli Clementino, Meccanica, Emilia-Romagna
Caltagirone Francesco Gaetano, Edilizia – Editoria, Lazio
Caporaletti Amedeo, Aeronautica, Lombardia
Chiariello Paola, Sanita’, Campania
Colnago Ernesto, Meccanica, Lombardia
Costamagna Achille, Chimica, Lombardia
Di Paola Vittorio, Edilizia, Lazio
Fanti Romano, Energia – Ambiente, Sardegna
Galimberti Ilario, Commercio, Lombardia
Ghisolfi Vittorio, Plastica, Piemonte
Jacobacci Guido, Servizi, Piemonte
Maggioli Manlio, Editoria, Emilia – Romagna
Marchionne Sergio, Meccanica, Piemonte
Margaritelli Giuseppe, Legno, Umbria
Mazzi Gino, Marmifera, Toscana
Parenti Giuseppe, Edilizia, Emilia – Romagna
Passera Corrado, Credito, Lombardia
Rallo Giacomo, Vitivinicola, Sicilia
Rosina Alcide Ezio, Trasporti Marittimi, Liguria
Stefanel Giuseppe, Abbigliamento, Veneto
Zappa Giorgio, Aerospaziale, Lazio

Fin qui la notizia d´agenzia. Ora, su venticinque nomine, soltanto una investe un rappresentante del mondo imprenditoriale del Veneto. E che rappresentante, visto che si tratta del trevigiano Bepi Stefanel, a capo dell´omonimo colosso del settore moda e abbigliamento. Amedeo Caporaletti (Agusta aeromobili) é varesino, anche se attualmente residente a Mogliano Veneto (Treviso). Infine, per restare a Nordest, troviamo un imprenditore friulano. E nientr´altro.
In mancanza di un´adeguata rappresentanza nelle istituzioni, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avrebbe potuto almeno rimediare “diplomaticamente” lo strappo col Nordest con la nomina di qualche Cavaliere veneto in piú, tanto per dare un segnale di apertura verso il mondo produttivo ed imprenditoriale di quest´area d´Italia.
Invece niente. Napolitano ha pensato bene che di Cavalieri “pericolosi” provenienti dal nord Italia ne basta e avanza uno, ovvero quello di Arcore.

Annunci