C´é qualcosa di sintomatico nella trasformazione dei cosiddetti sindaci-civili-pacifisti-democratici – e di logica conseguenza di sinistra – in novelli borgomastri con presunte ambizioni da sceriffo (lo so, termine orrendo, ma di questi tempi va di moda). E non é qualcosa di ideologico, ma di ben piú pratico. Una praticitá data dal diretto contatto di sindaci e assessori con i propri concittadini.

Se gli abitanti di un paesino si lamentano per l´aumento di atti di vandalismo o furti che fanno? Vanno dal presidente della Regione? Si appellano all´onorevole eletto nel proprio collegio? Nossignori. Vanno in Municipio e si rivolgono al sindaco o all´assessore di turno. Se un quartiere é invaso da prostitute o spacciatori mica si lamentano col ministro dell´Interno: prendono il telefono e protestano con i vigili urbani, oppure con i carabinieri.

Gli amministratori locali hanno quindi in mano il polso della situazione circa i molti problemi esistenti sul territorio, sia esso chiamato prostituzione, accattonaggio, droga, rom, o disagio sociale. Logica vuole che siano proprio gli amministratori di Comuni e Province a farsi interpreti di questi bisogni della cittadinanza verso il cosiddetto “Stato centrale”. Ma gli stessi sindaci molte volte non riescono a trovare interlocutori a Palazzo. E cosí dai municipi escono ordinanze che prescrivono multe per i frequentatori delle lucciole, oppure per i lavavetri e gli accattoni.

Il sindaco di Firenze non si é spostato ideologicamente a destra, e tutti sappiamo – Leonardo Domenici per primo – che con la tanto discussa ordinanza che prevede addirittura l´arresto per i lavavetri, non si risolve il problema. Lui, e cosí i colleghi che stanno intraprendendo la sua stessa strada, applicano esclusivamente palliativi in grado di attenuare la rabbia dei cittadini, in attesa di strumenti idonei da parte del Governo e del Parlamento. Strumenti che difficilmente verranno legiferati con una certa celeritá, viste le ben note divisioni esistenti all´interno della maggioranza di Governo proprio su questo tema. Ma questo é un altro tema.

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