La Germania, si sa, é una Repubblica federale, e quindi leggi e regole possono essere differenti tra loro. Anche le regole di mercato. Cosí, da stamane, gli affezionati lettori della Bild Zeitung residenti a Stoccarda e Baden Württemberg, hanno dovuto sborsare dieci centesimi in piú, sessanta al posto della classica monetina da cinquanta cent. Stesso rialzo anche ad Amburgo e Francoforte, mentre – almeno per il momento – il prezzo del quotidiano piú discusso, e diffuso, d´Europa (circa 4 milioni e mezzo di copie vendute al giorno) rimarrá invariato a Berlino, Aachen e nel Meclenburgo-Pomerania Occidentale.

Tenendo fede alla sua linea editoriale populista, la Bild Zeitung non ha mai mancato di sparare titoli ad effetto circa aumenti di prezzi riguardanti generi alimentari, benzina e altri beni di largo consumo, oppure lamentando la stagnazione di retribuzioni e pensioni. A “tirare le orecchie” di fronte all´aumento del prezzo di copertina, addirittura del venti per cento, ci pensa il blog BildBlog, interamente dedicato a smascherare croci e delizie del giornale, che in questo post titola addirittura (in perfetto stile Bild) “Chi non legge Bild, risparmierá di piú”.

Tags Technorati

Annunci