elezioni_schedaDopo l´esito delle elezioni regionali in Sardegna di commenti da parte dei soliti intelligenti chic & freak ne ho giá sentiti a sufficienza. “Ma come si fa a votare per il centrodestra?”, “Con tutti i problemi che affliggono il Paese poi la gente continua a votare per Berlusconi”, “Ma come…???…”, “Ma perché…???…”, e via discorrendo.

Tutti che cadono dalle nuvole. Tutti che, molto facilmente, danno contro al popolo bue (o popolo pecorone, visto che ora parliamo dei sardi…). Mai un´autocritica, mai un tentativo di correggere il tiro, mai una discussione veramente aperta sul cercare un´alternativa a Berlusconi.

Io, dalla posizione di un centrodestra che non c´è – e che molto probabilmente in Italia mai ci sará, ma questo è un altro discorso – assisto con apprensione alla crisi del Partito Democratico e all´assenza di una vera sinistra progressista e socialdemocratica, perché senza una vera e rispettabile sinistra non vi sará mai un´altrettanto rispettabile destra. Ma di questo me ne preoccupo io e pochi altri. Per tutti gli altri l´importante è rimanere una spanna sopra gli altri, attuando quella terribile superioritá dell´elettore intelligente, e di logica conseguenza democratico doc. La parola d´ordine di questa classe elevata ed esclusiva? Dare sempre e soltanto contro all´avversario, anche quando questi si chiama popolo sovrano ed elettore.

Annunci