A volte ritorno

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Lungo e vergognoso abbandono di questo blog, lo ammetto. Ma, come giá scritto in altre occasioni, di fronte alle colate di post e pensieri rigirati – o riciclati – meglio lasciare la tastiera in pace.

In questi mesi ho privilegiato Block Notes, Facebook, e Twitter. Link e appunti vari li trovate pure su Friendfeed. Quindi, come vedete, non ho abbandonato la Rete. Semplicemente mi sono dedicato ad altro.

Nota bene

Ho privilegiato altri strumenti, ma questo blog non lo abbandono. Read you soon

No no no

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Qui non si sciopera, perché non è grazie a questo spazio che ci si guadagna la pagnotta. Non si sta neppure zitti, perché “chi tace acconsente”, e se qualcuno ha dei buoni motivi per protestare contro qualcosa o qualcuno deve alzare la voce ancor di piú. Altro che silenzio.

We don´t forget

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tienanmenIn memory.

Sabato l´ultimo saluto a Gigi

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gigi_vescovi1La commozione è molta a Treviso, ma non solo. Per questo ritorno sulla scomparsa di Gigi Vescovi. Visti i numerosi contatti in Internet (su Facebook sono addirittura sorti due gruppi in suo ricordo), volevo comunicare a tutti che il funerale si svolgerá a Caravaggio (Bergamo), cittá natale del noto barman e gestore di locali di successo. La cerimonia funebre si svolgerá sabato 14 marzo, alle ore 14.00. A Treviso gli amici piú cari si stanno organizzando con un pullman per presenziare all´appuntamento, e la cosa rende loro merito.

Ancora ciao Gigi.

Una fredda mattina di marzo

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APTOPIX Germany School Attack

Questa mattina a Stoccarda faceva freddo. L´aria era impregnata di umiditá, quella che ti entra nelle ossa e ti spinge a chiederti: chi me lo fa fare ad alzarmi e ad andare fuori? Ce lo siamo chiesti tutti, stamane, da queste parti. Una primavera che non inizia, una ripresa che non decolla. Vento, pioggia e temperature rigide da una parte; la crisi economica che ha messo in ginocchio la principale potenza economica europea dall´altra. C´è poca voglia ad uscire di casa, c´è ancor meno voglia ad accendere la radio o la televisione per ascoltare l´ennesimo bollettino di guerra proveniente dai mercati tedeschi, europei e mondiali.

GERMANY SHOOTING RAMPAGE

Tra una tazza di caffé e una fetta biscottata i notiziari danno la notizia del folle omicida-suicida dell´Alabama: dieci morti, un bagno di sangue, e i soliti tanti perché. La notizia rimbomba nei timpani tra la toilette e la cucina, mentre da queste parti ci si continua a chiedere: chi me lo fa fare ad uscire di casa? La stessa domanda se la saranno sicuramente posta pure gli studenti della Albertville-Realschule di Winnenden, cittadina alla periferia nord di Stoccarda. I ragazzi hanno sonno, desiderano il sole, un latte macchiato da sorseggiare assieme agli amici in un parco, un sorriso. E invece vanno a scuola, cosí come tutti noi andiamo al lavoro, a sbrigare le nostre faccende, a smadonnare per uffici oppure a fare compere.

winnenden_021

Ma a metá mattina la radio comincia a dare notizie frastagliate e poco rassicuranti. “Sará la solita americanata”, e ce la scrolliamo di dosso pensando a quanto successo in Alabama. Ma no, l´americanata è qui, a pochi chilometri da noi. Un allarme forte e chiaro gracchia dagli altoparlanti dell´autoradio: “Non date passaggi a nessuno”. Qui in Germania la radio è cosa seria, fatta di news, informazioni sul meteo e su qualsiasi cosa accade in tempo reale a pochi metri da dove ti trovi. Altro che canzonette, oroscopi e dediche in segreteria: se l´emittente lancia un avvertimento di questo tipo qualcosa di veramente grave è accaduto. E allora via ad aprire Internet, oppure a sintonizzarsi su N-Tv o N24, i principali canali all news della televisione tedesca. E via con il tam tam mediatico presto rimbalzato pure in Italia, cosí come nel resto del mondo.

È pomeriggio qui a Stoccarda, la tragica vicenda di cronaca ormai l´avete recepita e digerita. Un sole pallido e prive di forze cerca di farsi largo tra un acquazzone e l´altro, verso l´aeroporto si è notata anche una piccola spruzzata di neve. A Winnenden, poco meno di ventottomila abitanti, è grigio pesto, e la primavera non ce la fará in alcun modo a scaldare i cuori di studenti, famiglie e concittadini.

Solo una domanda: chi ce lo ha fatto fare ad uscire di casa questa mattina?

(foto tratte da spiegel.de e ansa.it)

A una manciata di chilometri da dove abito

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Furia omicida a Winnenden, alle porte di Stoccarda. Un ex allievo entra in un liceo, e fa una strage. Seguiranno aggiornamenti.

Ciao Gigi

10 commenti

gigi_vescovi Treviso non è piú la stessa da un bel pezzo, purtroppo.

Ma tutti quelli che hanno respirato l´aria della Treviso giovane, pura, sincera e stramaledettamente figlia di buona donna, da ieri vivono un ulteriore vuoto.

Ciao Gigi, tutti noi ti dobbiamo molto, e Treviso ti deve ancora di piú.

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