Si è svolta lo scorso fine settimana a Treviso l´Ombralonga, rinomato tour di osterie e di pubbliche bevute per le vie del centro che tante polemiche ha suscitato nel Nordest. A fine manifestazione un giovane padovano ha perso la vita in maniera del tutto assurda, non in automobile, bensí attendendo un treno che lo riportasse a casa.

Sembra che una manifestazione del genere non si riproporrá piú, almeno non nei termini in cui si è fin qui svolta.

Sull´argomento ieri il Corriere del Veneto, dorso locale del Corriere della Sera, ha pubblicato un mio intervento, che riporto qui di seguito.

I tedeschi che ogni anno affollano l´Oktoberfest, quelli con i pancioni dilatati da galletti allo spiedo, quelli dal fantozziano “rutto libero” (ad un esponente leghista l´accostamento costó la poltrona da sottosegretario al Turismo), cos´hanno di diverso dalle orde barbariche che partecipano all´Ombralonga? Ecco cosa salva la secolare tradizione bavarese dalla giovane – e incosciente, come succede a troppi giovani – manifestazione trevigiana. Altro

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