La notizia era inaspettata, ma senza dubbio piacevole. L´Italia, dopo tredici anni di “latitanza”, prenderà parte il prossimo mese di maggio all´Eurofestival, in programma a Düsseldorf.

La kermesse musicale, che ogni anno attrae l´attenzione di milioni di appassionati in tutta Europa – con picchi di vero e proprio fanatismo da stadio in Germania e nei Paesi balcanici e dell´ex blocco orientale – da tanti anni era snobbata dall´industria musical-televisiva italiana, rinchiusasi entro i confini nazionali di Sanremo e del fu Festivalbar.

Ora la piacevole svolta. Il prossimo anno Eurovision si terrà in terra tedesca, secondo la regola del “chi vince si porta a casa l´edizione successiva”: quest´anno, ad Oslo, fu infatti la giovanissima Lena a conquistare il primo posto, con il brano Satellite. Una vittoria che rese la Germania orgogliosa quasi quanto una vittoria dei mondiali di calcio.

L´Italia vinse due edizioni dell´Eurofestival: nel 1964 grazie a Gigliola Cinquetti, e nel 1990, con Toto Cutugno e la sua Insieme: 1992.

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